IL MONFERRATO, STORIA DI UN AMORE E DI UNA CAVALCATA SFRENATA

Affresco raffigurante Aleramo, marchese del Monferrato (Museo Storico Badogliano – Grazzano Badoglio)
Affresco raffigurante Aleramo, marchese del Monferrato (Museo Storico Badogliano – Grazzano Badoglio)

Una storia narrata da Jacopo dei Bellingeri, più noto come Jacopo d’Acqui, (seconda metà del XIII secolo - 1334) racconta di una nobile coppia di Sassonia che s’impegnò a compiere un pellegrinaggio fino a Roma qualora le fosse donata la gioia di un figlio.

 

Aleramo nacque durante il pellegrinaggio, nei pressi di Acqui Terme e subito rimase orfano dei genitori, assaliti da una delle bande di briganti che infestavano la zona.

 

Il giovane divenne un coraggioso cavaliere al servizio dell’imperatore Ottone I di Sassonia e s’innamorò di sua figlia Alasia. I due innamorati, non avendo il consenso dell’imperatore, furono costretti a fuggire e andarono nei luoghi natii di Aleramo, che si adattò a fare il carbonaio.

 

Il giovane, però, attratto dalle imprese di coraggio, tornò a prestare servizio presso l’esercito imperiale, durante alcune rivolte scoppiate nel Nord Italia.

 

Venuto a conoscenza delle sue imprese, Ottone decise di perdonare i due giovani, concesse ad Aleramo il titolo di marchese e gli promise tanta terra quanta fosse riuscito a percorrere in tre giorni di cavalcata sfrenata.

 

Poiché durante la prova fu costretto ad usare un mattone (mun, in dialetto locale) per ferrare (frà, in dialetto) il cavallo, Aleramo diede il nome di Monferrato al territorio “conquistato”.

Dal 1985, questa leggenda rivive attraverso una gara ippica, che ripercorre il tracciato di Aleramo lungo tutto il Monferrato alessandrino.

 

L'attuale Monferrato può essere distinto in tre porzioni principali:

- Basso Monferrato (o Casalese): si caratterizza per le sue morbide colline che, ad esclusione del Sacro Monte di Crea (455 m), non raggiungono mai altezze superiori ai 400 metri; territorialmente comprende la parte della provincia di Alessandria consistente nei paesi che gravitano attorno a Casale Monferrato. Viene delimitata a nord e a est dal corso dei fiumi Po e Tanaro.

 

- Monferrato Astigiano (o Basso Monferrato Astigiano): identifica praticamente tutta la Provincia di Asti (ad eccezione delle Langa Astigiana) dove si ergono affascinanti colline e dove si distinguono diversi borghi storici quali Nizza Monferrato, Cortanze, Cocconato, Montiglio e Canelli. Asti è il cuore pulsante di questo macro-territorio, che è delimitato a sud dalla valle del fiume Belbo e ad ovest approssimativamente dal percorso del torrente Versa, alla cui destra orografica è situato l'Astigiano. Il punto più alto del territorio è la collina di Albugnano a 549 metri s.l.m.

 

- Alto Monferrato: si estende verso sud a partire dalla valle della Bormida sino a lambire i piedi dell'Appennino Ligure; viene delimitato ad ovest dalla valle della Bormida di Spigno e ad est dalla porzione occidentale della media valle Scrivia. Il centro principale è Acqui Terme.

Home
Home
A Cerro Maggiore (MI), mostra-mercato dei formaggi tipici e d'alpeggio
LA DISPENSA CONTADINA
dal 25 aprile al 1° maggio


Ogni martedì e venerdì alla
Dispensa Contadina è pronta la vostra spesa, con frutta e verdura fresca di stagione.

Questa settimana la “borsa della spesa” comprende:
zucchine, insalata, rucola, prezzemolo, carote, coste bianche, pomodori, mele, fragole.

Spesa piccola per 1-2 persone
€ 15 (contenuto circa kg 5)

Spesa famiglia per 3-4 persone
€ 24 (contenuto circa kg 9)

Per l'ordine:
terregusti.piemonte@libero.it.

24800 RICETTE gratis

Termini da ricercare:

Dove fare la ricerca:

Loading